Trattamenti

Indicazioni cliniche dell'ozono

APPLICAZIONI MEDICHE DELL’OZONO

Attivatore circolatorio
Rivitalizzante immunomodulante
Favorisce il rilascio e l’utilizzo dell’ossigeno corporeo Controllo del dolore

DERMATOLOGIA

Herpes Zoster e Simplex, Acne, Eczema
Lipodistrofia (cellulite), Micosi, Psoriasi

MEDICINA INTERNA

Epatite, Morbo di Crohn, Malattie del ricambio
Alterazioni dei componenti del sangue
Gastriti , Stipsi Ostinate

NEFROLOGIA  DIALISI

Adiuvante nel trattamento delle patologie ischemiche metaboliche osteoarticolari concomitanti il trattamento di lunga durata

NEUROLOGIA

Cefalea a grappolo, Depressione
Malattie neuro vascolari, Cefalee vasomotorie

ODONTOIATRIA

Trattamento carie e disinfezione post-operatoria

REUMATOLOGIA ORTOPEDIA

Conflitti Discoradicolari, Ernia discale , Reumatismo articolare, Lombalgie, Gonartrosi, Artopatie, Artrosi, Periatriti, Artite Reumatoide

ANGIOLOGIA FLEBOLOGIA

Insufficienza venosa, Ulcera diabetica, Arteriopatie – Coronaropatie, Piaghe da decubito e Gangrene, Flebopatie
Ulcera post-flebitica, vasculopatie periferiche

GINECOLOGIA

Anessiti tubariche, Bartoliniti, Infezioni batteriche e protozoarie, Micosi, Vaginiti

IMMUNOLOGIA

Coadiuvante nei trattamenti con radiazioni e nelle immunodeficenze acquisite

Crema rivitalizzante per la pelle

Meccanismo d’azione dell’Ozono nel dolore I dati emersi dalla ricerca scientifica , riconoscono a questo gas un duplice ruolo, antiinfiammatorio ed analgesico. Tali effetti sembrano essere dovuti alla combinazione di diversi meccanismi d’azione:

1) Una minore produzione dei mediatori della flogosi (infiammazione)

2) L’ossidazione (inattivazione) dei metaboliti algogeni, che agendo sulle terminazioni nervose inducono il dolore

3) Un netto miglioramento della microcircolazione sanguigna locale, con un miglior apporto di ossigeno ed una più rapida eliminazione delle sostanze tossiche , indispensabili per la rigenerazione delle strutture anatomiche lese; ciò spiegherebbe i frequenti effetti di riparazione della lesione che possono essere presenti nei controlli diagnostici strumentali eseguiti a distanza dal trattamento.

In riferimento poi al più specifico sistema di percezione del dolore, alcuni studi sembrano anche far ipotizzare, sulla base di un meccanismo riflesso (già dimostrato per altre tecniche terapeutiche, come ad esempio l’agopuntura), un effetto di potenziamento dell’attività del nostro sistema di modulazione del dolore ( un vero e proprio filtro “neuro-chimico” che contrasta l’ingresso dello stimolo doloroso nel nostro sistema nervoso centrale), con conseguente aumento delle endorfine endogene, cioè la “morfina” prodotta dal nostro organismo.

Cefalea a grappolo. Tale metodica (piccola autoemotrafusione) trova applicazione per la cura della cefalea tensiva, a grappolo, e per le infezioni dell’herpes simplex (labiale) e zoster. Una sostenitrice di questa terapia era la Regina Madre, che si sottoponeva regolarmente a sedute di autoemoterapia.

Ernia del disco

Curarsi con l ozono

La validità e la sicurezza di questa terapia nel trattamento dell’ernia del disco e delle ulcere è provata da oltre 30 anni di ricerche e verifiche scientifiche. A tale scopo sono tante le Regioni, tra cui Lombardia e Sicilia, che hanno inserito questo trattamento nel prontuario terapeutico con rimborso del Servizio Sanitario per la terapia dell’ernia discale. Perché funziona? Tra una vertebra e l’altra si trova il disco intervertebrale, un cuscinetto formato da un anello e “nucleo polposo”. Può succedere che l’anello, a causa di sforzi eccessivi, si sfianchi, deformandosi e facendo uscire il nucleo. L’ossigeno-ozono in questo caso agisce a due livelli. Primo: riporta in sede questo nucleo. Secondo: favorisce l’eliminazione delle sostanze mediatrici del dolore e dei processi infiammatori, come l’istamina e la serotonina. La tecnica: si praticano alcune iniezioni nelle masse muscolari paravertebrali. Qui il gas ha un’azione antinfiammatoria e analgesica che, in una decina di sedute, sembra ridurre l’ernia stessa. Si possono applicare due metodi, secondo la posizione dell’ernia. Il primo si esegue in anestesia locale sotto controllo radiografico e prevede un’unica iniezione intradiscale con cui viene direttamente punto il disco e iniettata la miscela di ossigeno ozono. L’applicazione dura circa 10 minuti e provoca un dolore muscolare a livello focale. Il secondo, invece, prevede una serie di iniezioni (in genere 4 per seduta) paravertebrali, quindi non direttamente nel disco, ma a qualche centimetro di distanza. In questo caso la terapia può essere effettuata ambulatorialmente, ha una durata media di 12 sedute, che vengono effettuate il primo mese con una frequenza bisettimanale e poi una alla settimana. L’ozono terapia è una metodica poco invasiva e poco dolorosa che dà buoni risultati nel 90% dei casi.

Chi Puo’ Eseguire Questa Metodica?

L’ozono terapia deve essere eseguita da un medico.
La ragione? Questo tipo di trattamento, se usato impropriamente, espone a seri rischi.
Quali: se le iniezioni sono praticate troppo in profondità, direttamente nelle vene, con aghi non sterili o utilizzando quantità eccessive di prodotto si possono verificare spiacevoli conseguenze come infezioni o collassi da eccessiva vasodilatazione. A volte la terapia non è eseguita da medici qualificati ma da operatori sanitari che non conoscono con precisione i corretti protocolli di cura con il rischio di eccedere nel dosaggio, nel numero di iniezioni e nella frequenza con cui va ripetuto il trattamento.
Inoltre si deve usare un’apparecchiatura certificata.

Applicazioni beauty

L’ozono terapia combatte la cellulite, visto che questo inestetismo è causato da ritenzione di liquidi e da cattiva circolazione sanguigna che può essere riattivata dall’ossigeno. Va però precisato che nel trattamento anticellulite la miscela impiegata è costituita per gran parte di ossigeno perché questo gas, oltre a favorire il flusso circolatorio, attacca gli acidi grassi delle nostre cellule, frantumandoli.
Ed è proprio l’attivazione di questo meccanismo biochimico, talvolta, a causare un accumulo di prodotti di scarto che contribuiscono a causare la cellulite.
A differenza degli altri metodi però viene anche risolto il problema della circolazione e del ritorno venoso linfatico che viene riattivato. Scompaiono anche i classici sintomi legati alla cellulite, come la pesantezza alle gambe, l’edema, il prurito.
Inoltre la pelle riacquista un aspetto piacevole, diventa più tonica e viene eliminato l’antiestetico effetto a buccia d’arancia.
Sono sufficienti venti sedute per risolvere gli inestetismi.

Ozono Terapia in Medicina Estetica

INDICAZIONI

VANTAGGI

Cellulite

Mancanza di reazioni allergiche

Teleangectasie

Nessuna tossicià

Varici

Nessuna interazione con altri farmaci

Linfedema

Acne

Elasticità dei tessuti

Rughe

Consenso informato all'ozonoterapia

Scarica Consenso informato all’ozonoterapia