Giornali e riviste

Nazionali

Corriere Adriatico:
L’équipe del dottor Re. Ozonoterapia Un centro d’avanguardia
REDAZIONALE 16/02/2006
Corriere Adriatico:
Il professore dell’ozonoterapia
Bruno Orlandini 02/06/2008
dai premi nobel all’artista di miami
02/06/2008
Medici & Medici
 La Terapia con Ossigeno-Ozono o Ozormesi: recenti acquisizioni scientifiche
16/07/2008

Internazionali

El Mercurio Santiago Cile:
Cientìficos Estudiaràn Mecanismos Bàsicos de la Ozono Terapia
Lilian Duery A. Published May 11, 1996


GulfNews Dubai UAE:
Ozone therapy to treat wide variety of ailments
Jay B. Hilotin, Staff Reporter. Published: September 20, 2003

L’équipe del dottor Re. Ozonoterapia Un centro d’avanguardia

ANCONA - Ozonoterapia, una speranza di benessere per molti pazienti. Si tratta di una tecnica che, dal 1993, ha suscitato l’attenzione scientifica del gruppo di lavoro del dottor Lamberto Re, farmacologo clinico presso l’università politecnica delle Marche. Un centro che è all’avanguardia delle prestazioni legate all’ozono con una vasta attività di ricerca riconosciuta a livello nazionale e internazionale. E’ molto vario ed ampio lo spettro dei possibili usi ed applicazioni dell’ozono in medicina; le sue accertate proprietà ossidanti, antidolorifiche ed antiinfiammatorie sono infatti utili in molte patologie. D’altro canto controindicazioni all’uso dell’ozono, applicato nelle corrette dosi e modalità da personale medico e non in centri non specializzati, sono quasi inesistenti.
Per quanto riguarda le patologie le più frequentemente trattate sono le patologie artrosiche, la sciatica, le turbe circolatorie e di ossigenazione in generale.
Molti usi dell’ozono sono possibili in regime ambulatoriale con grandissimo vantaggio e comodità per i pazienti. Esistono moltissime pubblicazioni sperimentali sugli effetti dell’ozono.
Il gruppo di Ancona collabora ed opera a livello internazionale e nazionale da più di 10 anni. Essendo dotata di almeno quattro apparecchiature di ozono terapia al massimo livello di concezione tecnologica (Ozonosan Alfa Plus, Alnitech OZO 2, Medica E70 e Multiossigen PM95), è attiva nella figura del responsabile promuovendo iniziative nel campo dell’ossigeno-ozono sia in Italia che all’estero.
Al gruppo del dottor Re, membro del Comitato Direttivo della Federazione Italiana di Ossigeno-Ozono Terapia (Fio) in rappresentanza della Regione Marche ed eletto nell’ultimo Congresso di Venezia del dicembre 2005, sono ascritte almeno diciotto pubblicazioni e partecipazioni a congressi nazionali e internazionali nel campo dell’Ossigeno-Ozono Terapia negli ultimi 8 anni.
Tra le ultime, un lavoro clinico randomizzato e standardizzato sugli effetti dell’ozono nelle patologie diabetiche apparso sulla prestigiosa rivista European Journal of Pharmacology e discusso al Convegno Arab Health tenutosi a Dubai il mese scorso. Un segno della bontà del lavoro svolto dal dottor Re.

Il professore dell’ozonoterapia

Il medico è cauto “Stiamo ai risultati non enfatizziamo”Ha seguito anchel’Ancona ai tempidella serie A Le applicazioni dell’ossigeno: trent’anni di studi dietro i successi di Lamberto Re
Dal suo centro di ricerca scientifica di Camerano in tutto il mondo
CAMERANO - Da Camerano in giro per il mondo. E’ la storia di Lamberto Re, anconetano, classe 1950. Laureato con il massimo dei voti in Medicina e Chirurgia, è docente di Farmacologia all’Università Politecnica delle Marche. Ma la sua passione è girare il pianeta, approfondire le conoscenze, difficile catalogarlo come un medico che trascorre le sue ore in un ospedale. Lui, il professor Lamberto Re, è uno che ha la passione per la ricerca nel sangue, per questo è conosciuto e apprezzato in Italia, molto anche all’estero, dove studia, si perfeziona: negli Stati Uniti, ma anche in Inghilterra, in Brasile e a Cuba, negli Emirati Arabi. Un cavallo sciolto, ma non bizzarro né sconclusionato – ama precisare il professore – uno che nulla lascia al caso e mai ha pensato di montarsi la testa per i risultati, a volte sbalorditivi, che ha conseguito con la Medicina Naturale e ora, da ultimo, in questi anni con la Ozonoterapia, la terapia dell’ossigeno. E qui l’aneddotica vien di supporto ed è ricca. Vale ricordare, ad esempio, che era in Inghilterra, nel 2001, per una conferenza a Londra proprio sulle possibilità terapeutiche dell’ozono quando, un giornalista del Daily Mirror, parlando del convegno, volle ricordare che l’ultracentenaria Regina Madre si curava, appunto, con l’ozono. L’ozono, certo, un gas che ci riporta con la mente al tragico buco, ma anche una risorsa che riduce – spiega Re – lo stress ossidativo.
Insomma, ritarda le cause e i segni della vecchiaia, ma il professore, preparato, documentato, uno scienziato autentico del settore, si guarda bene dal sottolineare troppo questo aspetto, che pure gli sta dando tante soddisfazioni e alla sua clinica scientifica, aperta sei anni fa in via Fazioli , 22, a Camerano, la Medinat, che dice essere unica nel suo genere, fa confluire gente da ogni parte d’Italia e del mondo. Terapia contro il dolore anzitutto, tra le tante quello causato dall’ernia del disco, ma anche terapie naturali per star meglio. Il successo è riscontrato dai molti che hanno provato le sue cure e ne hanno tratto giovamento. Eppure lui, il professore, assai modestamente continua a puntualizzare e insiste: Mi raccomando, andiamoci piano, non enfatizziamo oltre misura, stiamo ai risultati, perché, in questo mondo, la gente non si fida più. Anche se lui è più che convinto che l’ozonoterapia sia, ormai, la cura del futuro, almeno contro il dolore, perché rigenera la cellula malata, oltre ad essere efficace sul piano, più generale, psico-fisico. Il suo curriculum la dice lunga. Ricordiamo allora quando, nella grande Ancona di serie A (2002-2005), dagli Allievi passò alla prima squadra, succedendo al medico sociale Minciotti. O come quando, in una trasmissione sulla sanità, il prof. Umberto Scapagnini, celebre medico personale di Berlusconi, lo presentò come il più grande esperto in Italia di ozonoterapia. O come quando, nel settembre scorso, il professore e la sua equipe sono stati ospiti dell’ospedale romano Bambino Gesù dove si erano dati convegno scienziati di tutto il mondo.